I miei occhi
21 luglio 2010
Attenzione: questa è una storia di fantasia, nessuno degli omicidi (che racconterò in seguito) o fatti sono reali.
Mi sveglio sempre all’alba. Mi tranquillizza, mi da il tempo di pensare, di ragionare. Alcune persone lo considererebbero strano, svegliarsi così presto non è da tutti, sopratutto quando loro credono che tu sia a lavorare per tutto il giorno. Mi rendo anche conto di non essere come tutte le altre persone, ma, per fortuna, questo lo so solo io.
Adoro il profumo delle mele, sopratutto di prima mattina. Benché non siano appena raccolte, ma comprate da un comune fruttivendolo (come farebbe qualunque persona nella norma), l’aria mattutina le danno un ché di fresco. Amo le cose fresche, amo l’ordine.
L’estate. Odio l’estate. Odio il caldo in generale. Principalmente perché con il caldo le cose, i corpi, si decompongono più facilmente e iniziano a puzzare di marcio, quindi devo sempre agire con una certa fretta quando pratico il mio hobby. Io però preferisco fare con calma. Probabilmente è per questo che in estate uccido poco. Si, decisamente è per questo. Beh, dai, non puoi biasimarmi per questo. Lo capiresti se fossi in me. In me. Peccato io sia unico.
Ti è mai capitato di svegliarti da un sogno e pensare “era così reale“? E’ capitato pure a me. A dire la verità, capita sempre. Solo che il sogno, per me, coincide con la realtà. O meglio, quando sogno, quella è la mia realtà. Questa invece è solo.. fantasia, teatro. E io sono un attore, un bravo attore. Non diresti mai che sono un mostro, no. I mostri esistono solo nei sogni. Già.
Cosa faccio per vivere? L’avvocato. E me la cavo anche abbastanza bene, eh. Ma io vivo per ben altro. Vivo per il brivido. Vivo per il profumo della pellicola di plastica appena stesa, per il suono della lama che entra nella carne, per il sangue che bagna il pavimento.
Ah. E, ovviamente, per poter dare da mangiare al mio piccolo, caro, peloso, amico, Looper.
#storie



I miei occhi…
…
LOOL!
[...] Se hai perso la prima parte, leggila qui. no, ok, non lo dicono ma lo direbbero [↩]Condividi/Salva [...]